Sintomi e terapia

Sintomi
Le malattie della retina non danno dolore; anche l’aspetto esterno del bulbo oculare non viene alterato ameno che non coesistano estese infiammazioni della coroide che determinano i tipici segni di arrossamento, gonfiore e dolenzia.
Le patologie della retina sono causa di sintomi visivi specialmente se interessano la zona centrale della struttura, ove si genera la cosiddetta visione distinta.

Le alterazioni visive sono in rapporto alla sede, alla natura e alla intensità della lesione: si possono accusare limitazioni del campo di visuale periferico oppure aree circoscritte di assenza di immagine (scotomi) quando il segnale luminoso non viene percepito dai fotorecettori o la catena di trasmissione dell’impulso nervoso si arresta per danno a neuroni intermedi o fibre nervose.

Può intervenire una attenuazione del senso luminoso, una percezione attenuata o assente dei colori, la perdita della nitidezza delle immagini o la loro distorsione (metamorfopsia) per presenza di edema del tessuto o di pieghe o ondulazioni della sua superficie.
Si possono generare sensazioni luminose fallaci (fosfeni) per sollecitazione  infiammatoria o meccanica (trazionale) dei fotorecettori.

Terapia
Solo le alterazioni di posizione della retina vengono trattate chirurgicamente poiche’ vanno ricondotte ad una causa meccanica che necessita di un riposizionamento del tessuto.

Le patologie vascolari ed infiammatorie si trattano farmacologicamente.
a) Per via sistemica, principalmente curando le malattie generali che ne sono causa (diabete, ipertensione, coagulopatie, malattie autoimmuni, infiammazioni croniche, infezioni).
b) Per via topica (colliri) che penetrano in qualche misura all’interno dell’occhio e raggiungono strutture spesso coinvolte nelle infiammazioni oculari diffuse. 
c) Iniettati attorno al bulbo per raggiungere l’interno filtrando attraverso il guscio sclerale.
d) Iniettati attraverso la sclera direttamente nella cavità del bulbo occupata dal corpo vitreo (iniezioni intravitreali); questa via viene utilizzata per trattare patologie vascolari che interessano la coroide e coinvolgono la macula nell’anziano, nel diabetico e nel miope (degenerazione maculare neovascolare) e per limitare condizioni di edema della retina di natura vascolare (esiti di trombosi) diabetica e infiammatoria.

Altra possibilità terapeutica consiste nel trattamento foto coagulativo (laserterapia) indicato in vasculopatie di natura trombotica o diabetica e per la profilassi del distacco retinico nei casi di degenerazione che conduca alla formazione spontanea di lacerazioni sulla periferia della retina.